ANCHE QUEST’ANNO SI È APERTO IL SIPARIO DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA.

ANCHE QUEST’ANNO SI È APERTO IL SIPARIO DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA.

di Rosanna Falco

Festa del Cinema 2012Si sta svolgendo dal 9 novembre presso l’Auditorium Parco della Musica la settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. Il sipario si chiuderà sabato 17 novembre. Accanto all’Auditorium è stato edificato il Villaggio del Cinema, un gigantesco complesso costituito da padiglioni e stand in acciaio, vetro e legno realizzati per la manifestazione e i suoi visitatori. L’edizione del Festival è prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma. Paolo Ferrari è il Presidente della Fondazione, Lamberto Mancini il direttore generale. Marco Muller è il direttore artistico. Anche nella settima edizione sono stati assicurati i servizi di audiodescrizione e sottotitolazione digitale per le persone con disabilità visive o auditive che potranno così fruire oltre che partecipare alle proiezioni. Il pubblico avrà a disposizione otto sale. La programmazione del Festival coinvolge anche l’area di Via Veneto, strada simbolo del cinema italiano che ospita il Mercato Internazionale del Film. La Casa del Cinema a Villa Borghese costituisce il quartier generale di New Cinema Network. La Selezione Ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma è formata da un Concorso Internazionale, un Fuori Concorso che ospita proiezioni di gala del 2012, la linea di concorso Cinema XXI, dedicata alle nuove correnti del cinema mondiale senza distinzione di genere e durata, e Prospettive Italia, che intende fare il punto sulle nuove linee di tendenza del cinema italiano. Un’ulteriore sezione, Alice nella città, organizza una rassegna di film per ragazzi. Il Festival vuole favorire la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte e si tiene in autunno. Quindi, si svolge poco dopo la Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, solitamente tenuta tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, e poco prima del Torino Film Festival. Il Festival del Film di Roma è un evento collaterale dunque a Venezia e anche a Torino, perché i riflettori di queste manifestazioni sembrano essere proiettati su ben tre città italiane. Si ha la sensazione che non ci sia il fascino di essere l’Unica come Cannes in Francia. La manifestazione non è dedicata esclusivamente al cinema: vi sono numerose iniziative, incontri e dimostrazioni dedicate anche a musica, moda e letteratura. Il programma artistico del festival si articola in cinque sezioni principali: serate di gala dedicate a importanti Anteprime europee o internazionali alla presenza di autori e interpreti, il Lavoro dell’Attore, la Competizione, che si svolge tra quattordici opere inedite di autori di tutto il mondo. La selezione punta a scoprire e risaltare talenti bisognosi di visibilità sul mercato cinematografico. La quarta sezione è costituita da L’altro Cinema-Extra, selezione internazionale di materiali e percorsi tematici scelti per promuovere i nuovi linguaggi dell'audiovisivo, inclusi televisione di qualità, videogiochi e documentari. Ultima sezione è Alice nella città, una competizione riservata a pellicole per un pubblico composto da bambini e adolescenti. La madrina di quest’edizione del Festival è l’attrice romana Claudia Pandolfi (in alto in foto e in abito Armani), che ha inaugurato la cerimonia di apertura e sarà presente anche a quella che chiuderà quest’interessante iniziativa. Il cinema italiano è stato il protagonista della quarta giornata del Festival, il 12 novembre. Sono tre i nomi italiani al Festival Internazionale del Film di Roma 2012. In Concorso scende in campo Pappi Corsicato con Il volto di un’altra; egli rivolge una pungente critica alla nostra società, montando un circo fatto di protesi e bende, in cui nulla è come realmente sembra e tutti ostentano orgogliosamente una maschera. Il ruolo del doppio, in una clinica di mummie viventi pronte a cambiar pelle per essere altro, prende qui il sopravvento. Pappi si concede solo nel finale un bagno di autentica lordura che annaffia la nostra penisola, perché facilmente aggirabile, troppo credulona e sutura di tv trash, di tv “spazzatura”, che regna sovrana ad ogni ora del giorno e della notte. Personaggi principali di questa Commedia di Corsicato sono Laura Chiatti, Alessandro Preziosi, Lino Guanciale, Iaia Forte, Angela Goodwin. Fuori Concorso arriva Michele Placido con Le guetteur (Il cecchino), poliziesco di produzione francese. Il regista è volato a Parigi per provare a girare un Romanzo Criminale transalpino, affiancato da attori come Daniel Auteuil e Mathieu Kassovitz, ai quali bisogna aggiungere gli italiani Luca Argentero e Violante Placido. Infine, all’interno della sezione Prospettive Italia troviamo Matteo Pellegrini con l’opera prima Italian Movies: una notte, negli studi televisivi in cui si produce una serie di successo, durante il turno di lavoro delle pulizie degli uffici tre ragazzi, un italiano, un russo e un indiano, scoprono la porta blindata del deposito delle telecamere aperta. A uno di loro viene in mente che si potrebbe “prendere in prestito” una telecamera per girare il video delle nozze di un amico. In breve tempo questo divertimento si trasforma in una vera e propria attività che coinvolge tutti i compagni di lavoro, portandoli ad osare sempre di più.

Nonostante la crisi che negli ultimi tempi sta mettendo in ginocchio il nostro “Bel Paese”, non mancano affascinanti iniziative culturali come queste con tanto di premiazione. L’arte e il cinema, in questo caso, sono strumenti indispensabili per comunicare, per diffondere temi, messaggi esemplari e perché no anche per allietare e divertire il pubblico.

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