BARI SI MOBILITA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: GENERARE CULTURE NONVIOLENTE

BARI SI MOBILITA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: GENERARE CULTURE NONVIOLENTE

25 novembre – giornata mondiale contro la violenza sulle donne
ore 17 piazza Umberto: corteo cittadino a Bari contro ogni forma di violenza e discriminazione

 Dopo lo straordinario successo di pubblico e partecipazione alle tante iniziative che dal 18 novembre animano Generare culture nonviolente, la kermesse di eventi, laboratori, workshop e performance promossa dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari e 25 novembre2013l’Ufficio Regionale del Garante dei Diritti dei Minori – Consiglio Regionale della Puglia con il coordinamento organizzativo della Fondazione Giovanni Paolo II Onlus, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Bari e con tutte le organizzazioni coinvolte, solo a metà della settimana ha visto coinvolte già circa 400 persone tra adulti, ragazzi e donne, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, lunedì 25 novembre, giornata conclusiva della manifestazione, la cittadinanza e le associazioni sono invitate a manifestare per le strade cittadine e sfilare insieme, vestite e vestiti di rosso, contro ogni forma di violenza e discriminazione.

L’appuntamento è alle 17 in piazza Umberto: il corteo, arricchito di flash mob, installazioni artistiche, attraverserà la città fino a piazza Ferrarese. Tra le performance, Spose di pace, installazione itinerante di abiti da sposa in ricordo di una vittima di violenza, Pippa Bacca, organizzata dal Centro di Ascolto per le Famiglie e Centro Aperto Polivalente per Minori di Japigia. Si invitano inoltre tutte le cittadine e i cittadini ad esporre dai propri balconi un drappo rosso.

Generare culture nonviolente si conclude poi alle 20.00 nell’Officina degli Esordi (ingresso su invito) con la proiezione, alla presenza del regista, del cortometraggio “Ammore” di Paolo Sassanelli, un reading in musica con letture tratte da Nessuna più, Ferite a morte e Malamore “Storie di donne che avrebbero voluto vivere” con Teresa Ludovico, Cristian Di Domenico e il maestro Roberto Ottaviano, il reading “Diecigennaio” con Daniela Baldassarra e la proiezione del video “LegAMI” a cura dell’Istituto Comprensivo N. Zingarelli. Sempre il 25 sera altri spettacoli attraverseranno la città, alle 21 andrà in scena "Il silenzio delle sirene" al Circolo Unione di Bari e "Finchè morte non ci separi" nella sala Consiliare della Provincia.

Generare culture nonviolente, la manifestazione che dal 18 novembre ha contribuito a sostenere un percorso di sensibilizzazione e confronto, soprattutto culturale e rivolto in particolar modo alle e agli adolescenti, per la condivisione di una cultura non violenta e rispettosa delle donne e delle differenze di genere, nasce dalla collaborazione e dalla condivisione di questi valori e obiettivi da parte di tutte le organizzazioni cittadine coinvolte e impegnate quotidianamente in azioni e percorsi contro ogni forma di discriminazione e violenza. In 7 giorni le 80 associazioni coinvolte hanno realizzato più di 50 eventi.

Le associazioni coinvolte:

Action AID Italia e provincia, AIECS, A.I.R.A. – Azioni Innovative Rete Antiviolenza,AmnestyInternationalBari,Andrea Cramarossa/Teatrodellebambole, Arcigay Bari "Liberi di essere Liberi di amare" Bari, Arcilesbica Mediterranea Bari, Ass.I.Me.Fa.C., ASL Ba, Associazione Antimafie Rita Atria- Presidio di Bari, Associazione Nazionale Magistrati, Azienda Ospedaliera Policlinico, Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale Puglia, Biblioteca dei ragazzi/e, Binario Rosa, CAPS Coop. Soc., C.R.I.S.I. Coop. Soc., Centro Antiviolenza La Luna nel Pozzo, CAF e CAP Carbonara Don Tonino Bello Carbonara/S.Rita/Ceglie/Loseto, CAF e CAP Carrassi/S. Pasquale/Mungivacca/ Madonnella, CAF e CAP Japigia/ Torre a Mare, CAF e CAP Libertà/ S.Girolamo/ Fesca/ Marconi, CAF e CAP “Orizzonti” Palese/S.Spirito/Catino /San Pio, CAF e CAP Picone/ Poggiofranco, CAF e CAP San Nicola/ Murat, CAF e CAP San Paolo/Stanic, Ciclospazio, Centri diurni del Comune di Bari, Centro documentazione donne, Centro socio culturale “Cacciatori di Aquiloni”, Commissione Consiliare Servizi Sociali Comune di Bari, Commissione Pari Opportunità Comune di Bari, Comitato Pari Opportunità ordine degli Avvocati Bari, Consiglio Regionale della Puglia, Consorzio Meridia, Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione – Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Donne con la F maiuscola, Effetto Terra, Esedra Coop. Soc., Eva Contro Eva Associazione, ,Fondazione Giovanni Paolo II Onlus, Fotografi di Strada Associazione, Gea Coop. Soc., Giraffa Associazione Onlus, I Bambini diTruffaut Coop. Soc., Incontrostorie, In_storie Associazione, Istituto Comprensivo N. Zingarelli Bari, Istituto Professionale Ettore Majorana, Itaca Coop. Soc. "Liberi pensatori Paul Valery" Associazione, Libri su misura, Libreria Laterza, Liceo Scientifico G. Salvemini, Maschile Plurale Associazione nazionale / Gruppo Uomini in gioco Bari, Mercanti di Luce, Movimento non violento in Puglia, Occupazione e Solidarietà Coop. Soc., Officina degli Esordi, Operamica Coop. Soc., Lavoriamo Insieme Coop. Soc., persone Libro, Presidi del Libro Bari- Associazione Presidio del Libro di Grumo Appula, Progetto Città Coop. Soc., Ress Associazione, Servizi Sociali Territoriali e Circoscrizioni, Taverna del Maltese, Ufficio minori-Comune di Bari Università degli Studi di Bari, Un desiderio in comune.

Per maggiori informazioni si prega di contattare:
Segreteria Organizzativa
Centro di Ascolto per le Famiglie Japigia
Tel. 080/5546246 - 393/9693590
Mail: evento25novembre@gmail.com; Web: www.comune.bari.it

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