LIBRI D’ A-MARE, GRANDE SUCCESSO DELLE BIBLIOTECHE IN SPIAGGIA

LIBRI D’ A-MARE, GRANDE SUCCESSO DELLE BIBLIOTECHE IN SPIAGGIA

di Chiara Selleri

foto di Teresa Mancini

«Sono qui seduto e leggo un poeta. Nella sala ci sono molte persone, ma non si fanno sentire. Sono dentro i libri. Qualche volta si muovono fra un foglio e l'altro, come uomini che si rivoltano nel sonno, fra un sogno e l'altro. Come si sta bene in mezzo agli uomini quando leggono. Perché non sono sempre così?». Così scriveva, più o meno cent’anni fa, il poeta praghese Rainer Maria Rilke a proposito della passione per la lettura che, in quest’estate 2012, sta diventando (chi l’avrebbe mai detto?) un passatempo da spiaggia. Numerose iniziative in giro per l'Italia, infatti, promuovono l'avvicinamento ai libri che arrivano ormai fin sotto gli ombrelloni. I 18 milioni di italiani appassionati lettori potranno trovare il loro rifugio tra le pagine bianche di un libro quest'anno anche in vacanza perché stabilimenti balneari, biblioteche, lidi e rifugi di montagna hanno pensato a come tenere compagnia ai loro frequentatori. Dalla poesia ai classici, dai gialli ai saggi fino ai fumetti: nelle biblioteche in riva al mare si può trovare di tutto per distrarsi e rilassarsi sotto il sole e molto spesso si tratta di volumi riciclati, regalati ai promotori delle varie iniziative e poi selezionati. A Pesaro l'iniziativa Biblioteche fuori di sé era già stata lanciata lo scorso anno riscuotendo un successo inaspettato. La rassegna estiva dedicata alla lettura in riva al mare più antica d'Italia è Cervia, la spiaggia nel libro, che coinvolge con un'ottima organizzazione i vari lidi della cittadina romagnola (che hanno messo a disposizione degli spazi per i volumi) e si rivolge a varie fasce d'età (per i bambini, per esempio, quest’anno sono stati pensati dei laboratori di scrittura ad hoc). Anche nei lidi del Cilento, quando si arriva in spiaggia, quest’anno insieme alla sdraio si può richiedere un libro che va restituito a fine serata. Per chi, invece, al mare preferisce di gran lunga la città e non vuole rinunciare al piacere di un buon libro, il comune di Milano ha pensato di lasciare aperti musei e biblioteche nei mesi estivi tutte le domeniche e persino a Ferragosto, lanciando l'iniziativa Dentro chi legge.

Leggere in riva al mare o tra le opere d'arte? A voi la scelta per quest'estate 2012 all'insegna di più carta e meno tecnologia.

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